20 giugno 2010

Servizi al cittadino

Patentino proprietari cani

SI E’ SVOLTO GIOVEDI’ 29 APRILE 2010 PRESSO L’AUDITORIUM DEL MINISTERO DELLA SALUTE L’INCONTRO, PROMOSSO DALL’OTTIMO SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE ON.LE D.SSA FRANCESCA MARTINI, CHE VERTEVA SULLE OPPORTUNITA’ PREVISTE DAL D.M. 3.03.2009 E SULLA RECENTE DISPOSIZIONE CHE COMPLETA LA NORMATIVA PER L’ACQUISIZIONE DEL “PATENTINO” PER I PROPRIETARI DI CANI.
LA INTERA NORMATIVA SI CONTRAPPONE ALLA VECCHIA LOGICA DELLE BLACK LIST CHE ELENCAVANO LE RAZZE CANINE “COSIDDETTE” PERICOLOSE CHE, INVECE, LA RECENTE CULTURA HA DIMOSTRATO CHE TANTE COLPE SONO DA ADDEBITARE AI PROPRIETARI DI CANI, SPESSO POCO O AFFATTO PREPARATI A GOVERNARLI E A CONTROLLARE I LORO ISTINTI.
LA NUOVA FILOSOFIA SI PREFIGGE DI SCONGIURARE GLI EPISODI DI MALTRATTAMENTO CHE SONO SPESSO LA CAUSA DELLE AGGRESSIONI, IN PARTICOLAR MODO AI BAMBINI. EPISODI CHE IN ULTIMA ANALISI GRAVANO ANCHE SULLA RESPONSABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI DEGLI ENTI LOCALI.
I SINDACI DEVONO SENTIRSI RESPONSABILI DELL’ADDESTRAMENTO DEI PROPRIETARI DI CANI ANCHE PER LENIRE GLI EVENTUALI COSTI (CHE L’AUTORITA’ DI CONTROLLO SANZIONA ADDEBITANDONE GLI IMPORTI AI RSPONSABILI) CHE POTREBBERO GRAVARE SULLE ESAUSTE CASSE DEGLI ENTI LOCALI PROPRIO PER NON AVER FATTO FINO IN FONDO IL PRORIO DOVERE SUL TEMA E PER LE IMPLICAZIONI CHE POSSONO NASCERE DALLE OMISSIONI E CHE SFOCIANO TANTO SPESSO NEL RANDAGISMO.
TRE COSE SONO, QUINDI, DA TENERE SEMPRE PRESENTE:
L’OBBLIGO CHE LA LEGGE IMPONE AI PRIMI CITTADINI;
LA CONVENIENZA A VALUTARE E PROMUOVERE TUTTE LE OCCASIONI DI INCONTRO, DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE DEI PROPRIETARI DI CANI PREVISTE DALLE NORME VIGENTI;
IL RISPARMIO PER LE CASSE COMUNALI.
L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI PICCOLI COMUNI D’ITALIA HA MANIFESTATO NON SOLO LA SOLIDARIETA’ ALLA LODEVOLE INIZIATIVA PROMOSSA DAL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE, ON.LE FRANCESCA MARTINI, MA ANCHE L’IMPEGNO AD INIZIARE UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI SINDACI CHE IN TANTE AREE DEL PAESE SEMBRANO VOLER SOTTOVALUTARE IL PROBLEMA.

ROMA 30.04.2010